FANGO GLI SQUALLOR A TUTTO TONDO – installazione

L’installazione è composta da quattro ritratti degli Squallor in terracotta monocroma. Totò Savio è un direttore d’orchestra nelle sembianze di un allegro diavolo, com’era nella realtà, gentile ma con un grande senso ironico che si esprimeva nelle canzoni più iconiche e dissacranti della band. Un busto reliquario con il volto di Giancarlo Bigazzi accoglie al suo interno un pacchetto di sigarette e una penna a sfera, vizi e virtù del grande autore della musica italiana. Alfredo Cerruti è modellato nei panni di papa Gennarino primo, personaggio di uno dei suoi più famosi monologhi. Daniele Pace è ritratto come un gesù superstizioso che rimanda al personaggio da lui interpretato nel film “Uccelli d’Italia”, con un cornicello portafortuna al posto del cuore, a ricordare la sua ossessiva superstizione.